Il Popolo Sovrano: Referendum, Leggi e Decreti in Italia

Tweet 



Le segretarie confermano tutto ai magistrati
“Avevo avvisato Bossi delle irregolarità”

(Fonte: Il Fatto Quotidiano)

Corruzione politica

Analizzando tutti i Referendum, Decreti Legge che sono stati fatti in Italia c’è da stupirsi non poco nel vedere come in troppe e spassosissime volte (per usare un termine poco invasivo e allarmistico), siano state celate, nascoste, o totalmente annullate quelle che devono essere “identificate come Volontà Popolare, espresse dopo un regolare Referendum”.
In questa nostra piccola ricerca tenteremo di focalizzare quelli che sono gli “imbrogli della politica” a scapito di tutti i Cittadini Italiani che hanno votato raggiungendo il quorum.
Ci sono tantissimi referendum che pur abrogati non sono stati mai messi in essere perché con leggi/decreti urgenti, hanno stravolto quella che era la “volontà Popolare”, peggio che mai nella “Gazzetta Ufficiale”, dove viene riportato solo (appunto), il decreto legge urgente che modifica radicalmente quello che gli Italiani avevano espresso nelle urne.
Quello che segue è a dir poco allarmante:
referendum abrogativi che vengono cancellati totalmente senza che gli italiani vengano informati del perché questo avvenga.
Ricordate e non dimenticate che sia le sovvenzioni ai “maggiori sindacati italiani”, erano stati resi nulli dal referendum, cancellando dunque che il denaro pubblico (il nostro per intenderci, con tasse che hanno nomi incomprensibili), venissero elargiti, ingrassati, aiutati a nostra insaputa.
Così anche per il denaro ai partiti politici, dove con referendum gli italiani si espressero in maniera netta dicendo “SI” per l’abrogazione della legge che permette a tutti i partiti politici di avere sovvenzioni statali, dunque “nostri”, sempre con tasse.
Stessa cosa per il canone Rai e la pubblicità e tantissimi altri, me sono veramente una marea, se non un oceano! Ma solo una goccia le modifiche a nostra insaputa fatta dai nostri politici. Il tutto perché? Sempre e comunque per avere garantito un bel gruzzolo di denaro disponibile “non guadagnato con il proprio sudore”, preso dalle nostre tasche.
Adesso, facendo una piccola analisi, e visto gli ultimi scandali che hanno visto partiti politici italiani come la “ex Margherita, poi passata nel PD Partito Democratico”; stesso “Partito democratico”, poi PdL “Partito della Libertà”, poi “Lega Nord”… e chi più ne ha più ne metta, bene. Anzi! Male!! Perché quando nascerà l’organizzazione “Antimafia” in Sardegna (Cagliari), avrà come priorità proprio quello di combattere queste malformazioni, dove io e altri miei pochi collaboratori identificherebbero come “punti” e/o “segni che ci riconducono alla “mafia”.
Chiunque pensi che la nostra organizzazioni si limiti a mafiosi fatti con “fumetti” o film televisivi si scordi di seguirci ora e sempre. Noi siamo e saremmo sempre per la legalità, in ogni modo e comunque essa si manifesti: non si chiamerà in modo chiaro “mafia”, ma sempre di delitto grave contro la comunità italiana si tratta, dunque cambia il termine ma non la sostanza.
Siamo pronti a tutto e non abbiamo ancora iniziato ufficialmente. Però da questa primavera, bella fresca e strana ci stiamo organizzando per regolamentare e ufficializzare il nostro movimento.
L’estate in Sardegna solitamente è calda, noi la renderemo rovente e insopportabile per coloro che sfruttano la Terra Sarda per fini lucrosi e malavitosi. Che si tratti di Costa Smeralda o Villasimius, Costa Rey, e tante altre località, dove chi ha denaro ha pagato politici per avere coste e spiagge private ad personam, vedranno presto i nostri e loro volti, e videocamere, macchine fotografiche per denunciarli tutti. >>>

1993

Approfondimenti:
”1993-1994 – Il tradimentodel referendum”

Un miliardo e mezzo di euro in15 anni: così i partiti hanno aggirato il referendum

(Fonte: Il Fatto Quotidiano)



    1995



REFERENDUM 2011


L’Acqua, il Bene di Tutti ancora “misterioso”:
la politica ha cambiato le regole e rimane un bene privato.
Ecco i più rappresentativi partiti politici italiani che hanno usufruito del nostro denaro:


Partito DemocraticoIL POPOLO DELLA LIBERTA'
Caso Lusi,
la relazione dei consulenti: “Spariti altri 13 milioni dalle casse della Margherita”
I legali dell’ex partito depositano la consulenza tecnica della Kpmg,
che individua nuovi ammanchi relativi a prima del 2007.
Spese per viaggi e ”trasferte elettorali” senza ricevute. Rutelli:
”Determinati a recuperare per intero il ‘maltolto’ per restituirlo ai cittadini”
Continua la lettura >>>
(Fonte: Il Fatto Quotidiano)

LEGA NORD

Annunci

Tangenti in Abruzzo. Un comitato d’affari per il dopo sisma

Antimafia TV

Daniela Stati

Speculavano sul terremoto, 3 arresti per tangenti, coinvolto assessore del Pdl.
Si tratta di Daniela Stati, assessore alla Protezione civile. Per i magistrati “ha compiuto attività contrarie ai compiti e ai doveri connessi alla funzione pubblica“, intascando “doni” in cambio di favori legati agli appalti della ricostruzione.
Un giro di tangenti per speculare sul terremoto dell’Aquila. Il nuovo scandalo sugli appalti della ricostruzione in Abruzzo parte con tre arresti e un’interdizione dai pubblici uffici per l’assessore regionale Pdl a Protezione Civile e Ambiente Daniela Stati, che si è dimessa dal suo incarico.

Secondo il procuratore dell’Aquila Alfredo Rossini, la richiesta della misura cautelare per la Stati “si è basata sull’accertamento di favori e utilità ricevute per aver compiuto attività contrarie ai compiti e ai doveri connessi alla funzione pubblica ricoperta“. Il quadro probatorio che emerge appare incontestabile considerato che vi sono prove evidenti dei doni e delle utilità che i privati hanno corrisposto al pubblico ufficiale e alle persone a lei vicine, al fine di ottenere il vantaggio di essere inseriti nella lista di beneficiari per fatti e atti connessi alla ricostruzione post sisma del 6 aprile 2009.

Ore 3,32 IO NON RIDEVO

Ore 3,32 IO NON RIDEVO

L’inchiesta su questo nuovo caso di corruzione coinvolge anche il padre dell’assessore, Ezio Stati, che è stato arrestato: per anni tesoriere della Dc abruzzese, Stati era già finito in carcere negli anni Novanta per alcune vicende legate a tangentopoli. Le altre due persone arrestate oggi sono Vincenzo Angeloni, ex deputato di Forza Italia, e Marco Buzzelli, compagno di Daniela Stati, che si trova ai domiciliari. È stato invece deciso l’obbligo di dimora nel Comune di Roma per Sabatino Stornelli, ex amministratore delegato di Telespazio e attuale amministratore delegato di Selex service management, società di Finmeccanica.

Le indagini continuano a ritmo serrato e ci possono essere altri sviluppi – ha detto il procuratore Rossini -. Ma allo stato degli atti non sono indagati altri soggetti con incarichi rilevanti nell’ambito regionale e della Protezione civile nazionale”.

A seguito del provvedimento della magistratura, Daniela Stati si è dimessa da assessore, ma non da consigliere regionale. E subito ha raccolto la “totale solidarietà” del presidente della Regione Gianni Chiodi, “nella convinzione che l’accertamento dei fatti dimostrerà la sua estraneità a quanto contestato, e auspicano la massima rapidità nella conclusione delle indagini in corso”.

* Facebook, iscriviti al canale Antimafia!

(Fonte articolo: Il Fatto Quotidiano )

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: